Psychology Today: Ispirazioni per gli psicologi italiani

Psychology Today (Psicologia Oggi) è, con ogni probabilità, la rivista psicologica più letta al mondo. Questo famoso Journal, pubblicato negli Stati Uniti, presenta i grandi temi della psicologia in termini che vogliono essere comprensibili e stimolanti per il pubblico in generale, oltre che per gli psicologi professionisti e per gli studenti universitari (che ne sono assidui lettori).

Psychology Today sviluppa, da quasi mezzo secolo, gli argomenti classici che noi consideriamo parte della psicologia: pensieri, personalità, carattere, benessere, salute, patologia, neuroscience, ricerca scientifica, crescita personale, carriera, lavoro, alimentazione, relazioni, sesso, fitness, ecologia, vari aspetti dell’attualità in chiave psicologica ecc.

Contiene molte rubriche (blog) tenute per lo più da psicologi, ma anche da medici, psichiatri, insegnanti, assistenti sociali, giornalisti scientifici e altre figure professionali vicine alla psicologia.

Psychology Today è stata fondata nel 1967 in California, come mensile indipendente, dallo psicologo Nicolas Charney, che aveva conseguito il suo PhD in psicologia alla University of California at San Diego come allievo di George Reynolds, uno dei maggiori continuatori scientifici di Skinner.

Psychology Today è stata poi acquistata, nel 1983, dalla American Psychological Association(per 3.75 milioni di dollari, più 4 milioni in obbligazioni da onorare) diventando un organo ufficiale dell’APA.

Nel 1988 la American Psychological Association, non essendo in grado di gestire adeguatamente la rivista, l’ha rivenduta (per una cifra tra i 5 e i 10 milioni di dollari) agli editori Harris e Lipstein, che da allora la pubblicano con successo a New York come bi-mensile.

Durante il periodo in cui ha gestito direttamente Psychology Today, la American Psychological Association è riuscita a perderci circa sedici milioni di dollari, arrivando sull’orlo della bancarotta.

Su Psychology Today hanno pubblicato articoli originali centinaia e centinaia di psicologi, tra cui praticamente tutto il Gotha della psicologia americana vivente. Tra gli autori più noti, ma si tratta solo di un piccolo campione: Beck, Bem, Bettelheim, Bruner, Buss, Cattell, Chomsky, Ekman, Epstein, Eysenck, Fromm, Hall, Harris, Jastrow, Kagan, Kohlberg, Lamb, Loftus, McClelland, Milgram, Miller, Rosenthal, Rozin, Seligman, Skinner, Szasz, Wolpe, Zajonc, Zimbardo e molti altri ancora.

Negli anni ’70: Psychology Today vendeva intorno al milione di copie per ciascun numero, che arrivava ad essere letto anche da dieci milioni di persone.

Attualmente: la versione cartacea vende intorno alle 300 mila copie per ciascun numero, che viene letto da quasi 4 milioni di persone; la versione online vanta (con certificazione) circa 3 milioni e mezzo di visitatori unici al mese, per un totale di 13 milioni mensili di pagine viste.

I lettori di Psychology Today sono, rispetto alla media della popolazione statunitense, decisamente più: donne, di età fra i 20 e i 50 anni, attive nelle professioni, con istruzione elevata, con reddito elevato, residenti in aree urbane.

Gli interessi principali dei lettori, o meglio le motivazioni per cui seguono Psychology Today, sono nell’ordine quelle indicate nella tavola qui sotto:

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