Ottavio ROSATI: Non esiste lo psicodramma

 

Questo breve dialogo si è svolto sabato 24 novembre 2018 dopo le 20.00, presso il Teatro di Psicodramma che Marco Greco tiene da tempo a Torino (via San Domenico 16 – gli piace che io lo dica e piace pure a me).

È la sera della presentazione del film di Moreno-Rossellin, che abbiamo documentato con il video precedente.

Nella sala grande del Teatro di Psicodramma di Torino abbiamo appena tenuto un lungo e caldo dibattito per capire meglio il film di Moreno-Rossellini che abbiamo appena visto, con l’attenta partecipazione di molte persone intelligenti, con sensibilità sia cinematografica sia psicologica.

Ottavio non ha potuto partecipare perché viene da Roma e ha perso il treno. Ha potuto saltare su un treno successivo e sta arrivando ma non c’è, al dibattito. Riusciamo comunque a coinvolgerlo almeno un po’ attraverso un precario e discontinuo ponte radio via smartphone (dal treno, con gallerie) ancorché solo per pochi minuti.

Prima del dialogo che documentiamo qui in video, era stato presentato qui, al gruppo di entusiasti psicologi, teatranti, cinematografari etc radunati a ragionare attorno al ritrovamento del Rossellini-Moreno, un video-documento che Ottavio Rosati ci aveva appena inviato in anteprima (poi pubblicato qui: https://youtu.be/n2PQZ4GZxG4).

Il video di Ottavio è una forma di video-autodramma in cui esprime una sua elaborazione vissuta in diretta su alcuni aspetti salienti del lungo e importante rapporto che lo ha legato per molti e molti anni (verosimilmente: anche ora) con la compianta sua compagna Fernanda Pivano.

Successivamente Rosati arriva e io, senza avergli anticipato nulla, lo acchiappo al volo per concretizzare in parole questo incontro.

Ottavio è appena sceso dal treno, è arrivato trafelato, sta tentando di mangiare qualcosa.

Lo prendo un po’ in contropiede, ma c’è simpatia e quindi si permette di darmi gentilmente corda (è sempre sul pezzo!).

Ah, la Spontaneità!

 

 

 


 

ALCUNI LAVORI di ROSATI accessibili liberamente in VIDEO:

 

Ci sono diecine di video di e su Ottavio Rosati che si possono apprezzare attraverso internet, sia su YouTube (in particolare sul canale Ipodplays: https://www.youtube.com/ipodplays) sia nell’offerta Rai online di RaiPlay

In particolare, tra i molti lavori sviluppati da Rosati, ricordo:

La serie “La mia voce ti accompagnerà: Milton Erickson” radio documentario di Ottavio Rosati per la serie Fatti Documenti Persone a cura di Alessandro Cecchi Paone, mandato in onda da Radio 3 Rai nel1985 e oggi disponibile in podcast: https://www.youtube.com/playlist?list=PLPYEAhXhF49lZUtBCCCByYnCVaWbwKAXU.

La serie “Da storia nasce storia” (realizzato, girandolo per lo più a Superga, in collaborazione con il Teatro Stabile e il Teatro Regio di Torino e con la consulenza della Facoltà di Psicologia dell’Università di Roma) che è stato un caposaldo della (ri)nascita di RaiTre TV sotto la guida di Angelo Guglielmi, completamente disponibili su YouTube con tutte le 15 puntate compresa la sigla, andate in onda nel 1991-1992: https://www.youtube.com./playlist?list=PLPYEAhXhF49kNfjI4Kw8k-Uj8NPklcuQH (la serie, di grande successo, è stata pubblicata anche sotto forma di libro-con-dvd da Rai-Eri).

L’intervista-dialogo con Vittorio Gassman sullo psicodramma, prodotta da Rai nel 1991: https://youtu.be/SAtfZumV-M4.

La serie “Il Pappafreud” a cura di Ottavio Rosati e Alfredo Antonaros per RaiSat-GamberoRosso nel 2001: https://www.youtube.com/playlist?list=PLPYEAhXhF49kV7SShj9Cr4qlQcbXuA4gs.

La serie “Generazioni d’amore: Ottavio Rosati racconta Fernanda Pivano” prodotto nel 2001 da Grazia Volpi con il Centro Sperimentale di Cinematografia: https://www.youtube.com/playlist?list=PLPYEAhXhF49lBTXjf5ntnmVoYwtoJjyHr.
La serie “Psicoplay” di Leo Gullotta con Ottavio Rosati, sviluppata nell’ambito delle attività del Teatro Stabile e dell’Università di Catania nel 2002: https://www.youtube.com/playlist?list=PLPYEAhXhF49nVGWCxicAs_kUQyXxPTfbt.

Così come tante altre produzioni, in una veste autorale che lo vede presente in vari ruoli contemporaneamente: dall’autore-regista, al conduttore, all’intervistato e così via.

 

 

CC BY-NC-ND 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi