Monica Bellucci ritrova se stessa con l’ipnosi

Monica Bellucci “Facendo un bilancio della propria vita privata spiega: «Lavoro sull’introspezione: guardo dentro me stessa». Rivelando un metodo particolare: «Ho provato l’ipnosi, ho ritrovato ricordi della mia infanzia che avevo rimosso»” (Articolo-Intervista di Giorgio Michieletto su Diva e Donna, 25 febbraio 2014, 10.8, 49-52).

Una semplice citazione, che rende l’idea di un passaggio importante nella vita. Monica Bellucci è un’attrice famosa in tutto il mondo; appare come una donna eccezionale. Ma, come tutti noi, anche Monica Bellucci deve fare i conti con la propria esistenza e con tutta la sua complessità. Essere belle, essere intelligenti, avere successo, spesso non basta a superare le prove che la vita ci impone.

Monica Bellucci ci mostra, in modo semplice e personale, quanto l’ipnosi possa essere uno strumento di riscossa, un punto di appoggio importante, nei momenti difficili così come nella continua costruzione e ricostruzione della vita di ogni giorno.

Una volta tanto, invece che ricordare per l’ennesima volta i successi dell’ipnotecnica quali vengono continuamente testimoniati da tante approfondite ricerche scientifiche nelle grandi Università o nei grandi Ospedali internazionali, voglio solo fare risuonare il fatto che l’ipnosi può essere un concreto punto di appoggio per ciascuno di noi.

Inserita in un percorso ben strutturato, sotto la guida di uno psicologo esperto, la psicotecnica ipnotica può aiutarci davvero.

Anche senza colpi di scena o svolte drammatiche. Anche senza risoluzioni improvvise di traumi. Semplicemente: per vivere meglio. Per tutti. Anche per quanti hanno la fortuna di essere belli, intelligenti e di successo; ma che non per questo sono meno fragili nei contronti della vita.

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